Inaugurazione MAB – Centro Culturale d’Arte – Bari Sardo
Inaugurazione MAB – Centro Culturale d’Arte – Bari Sardo
Inaugurazione MAB – Centro Culturale d’Arte – Bari Sardo
Il Comune di Bari Sardo ha finalmente il suo spazio espositivo: il MAB, Centro Culturale d’Arte, si inaugura sabato prossimo 15 giugno alle ore 18, in concomitanza con la manifestazione Cortes Apertas.
Il MAB nasce grazie alla volontà dell’amministrazione comunale, del sindaco Ivan Mameli, della vice sindaca Fabiana Casu e dell’assessora alla cultura Maria Francesca Uda, che, insieme all’associazione culturale EIA Factory, che si è aggiudicata il bando per la gestione dello spazio, hanno dato vita a questo progetto che ha come obiettivo valorizzare l’arte contemporanea e omaggiare due artisti che hanno legato i loro nomi a Bari Sardo, trascorrendovi una parte rilevante della loro carriera: il peruviano Jorge Eduardo Eielson, di cui ricorre il centenario dalla nascita, e Michele Mulas, originario del centro ogliastrino.Situato in vico III Trento, nel centro storico del paese, l’antico edificio che ospiterà il centro culturale è stato oggetto di un restauro concluso nel novembre 2023, e si appresta a divenire un centro pulsante di creatività artistica nel solco della Fiber Art, di cui Eielson è stato un esponente a livello internazionale.
All’artista, che ha contribuito a trasformare l’arte dei nodi e delle trame in un potente mezzo espressivo, è dedicata la mostra inaugurale del MAB di Bari Sardo, dal titolo INTRICATO: legami e intrecci contemporanei, a cura di Caterina Ghisu e Nicoletta Zonchello, con il coordinamento generale di Marco Ramberti, che vede la partecipazione di esponenti della Fiber Art dal respiro internazionale: Cenzo Cocca, Nietta Condemi De Felice, Tiziana Contu, Maria Grazia Medda, Mabi Sanna, Franca Sonnino, Paulina Herrera Letelier e Carolina Melis, queste ultime in collaborazione con il laboratorio Mariantonia Urru di Samugheo.Il Sindaco Ivan Mameli, la vice sindaca Fabiana Casu e l’assessora alla cultura Maria Francesca Uda, con tutta l’Amministrazione Comunale, hanno sostenuto l’importanza dell’apertura di un centro culturale espositivo nel tessuto sociale e culturale di Bari Sardo, con l’impegno di valorizzare la mostra che si inaugura sabato 15 giugno, insieme ai futuri progetti prospettati dalla presidente dell’Associazione EIA Factory e direttrice artistica del MAB, Nicoletta Zonchello, del coordinatore generale Marco Ramberti e della curatrice Caterina Ghisu, auspicandone la sostenibilità a lungo termine, grazie anche all’inserimento del MAB in una rete locale e nazionale di piccoli musei e itinerari culturali.
Il Comune di Bari Sardo ha finalmente il suo spazio espositivo: il MAB, Centro Culturale d’Arte, si inaugura sabato prossimo 15 giugno alle ore 18, in concomitanza con la manifestazione Cortes Apertas.
Il MAB nasce grazie alla volontà dell’amministrazione comunale, del sindaco Ivan Mameli, della vice sindaca Fabiana Casu e dell’assessora alla cultura Maria Francesca Uda, che, insieme all’associazione culturale EIA Factory, che si è aggiudicata il bando per la gestione dello spazio, hanno dato vita a questo progetto che ha come obiettivo valorizzare l’arte contemporanea e omaggiare due artisti che hanno legato i loro nomi a Bari Sardo, trascorrendovi una parte rilevante della loro carriera: il peruviano Jorge Eduardo Eielson, di cui ricorre il centenario dalla nascita, e Michele Mulas, originario del centro ogliastrino.Situato in vico III Trento, nel centro storico del paese, l’antico edificio che ospiterà il centro culturale è stato oggetto di un restauro concluso nel novembre 2023, e si appresta a divenire un centro pulsante di creatività artistica nel solco della Fiber Art, di cui Eielson è stato un esponente a livello internazionale.
All’artista, che ha contribuito a trasformare l’arte dei nodi e delle trame in un potente mezzo espressivo, è dedicata la mostra inaugurale del MAB di Bari Sardo, dal titolo INTRICATO: legami e intrecci contemporanei, a cura di Caterina Ghisu e Nicoletta Zonchello, con il coordinamento generale di Marco Ramberti, che vede la partecipazione di esponenti della Fiber Art dal respiro internazionale: Cenzo Cocca, Nietta Condemi De Felice, Tiziana Contu, Maria Grazia Medda, Mabi Sanna, Franca Sonnino, Paulina Herrera Letelier e Carolina Melis, queste ultime in collaborazione con il laboratorio Mariantonia Urru di Samugheo.Il Sindaco Ivan Mameli, la vice sindaca Fabiana Casu e l’assessora alla cultura Maria Francesca Uda, con tutta l’Amministrazione Comunale, hanno sostenuto l’importanza dell’apertura di un centro culturale espositivo nel tessuto sociale e culturale di Bari Sardo, con l’impegno di valorizzare la mostra che si inaugura sabato 15 giugno, insieme ai futuri progetti prospettati dalla presidente dell’Associazione EIA Factory e direttrice artistica del MAB, Nicoletta Zonchello, del coordinatore generale Marco Ramberti e della curatrice Caterina Ghisu, auspicandone la sostenibilità a lungo termine, grazie anche all’inserimento del MAB in una rete locale e nazionale di piccoli musei e itinerari culturali.
Il Comune di Bari Sardo ha finalmente il suo spazio espositivo: il MAB, Centro Culturale d’Arte, si inaugura sabato prossimo 15 giugno alle ore 18, in concomitanza con la manifestazione Cortes Apertas.
Il MAB nasce grazie alla volontà dell’amministrazione comunale, del sindaco Ivan Mameli, della vice sindaca Fabiana Casu e dell’assessora alla cultura Maria Francesca Uda, che, insieme all’associazione culturale EIA Factory, che si è aggiudicata il bando per la gestione dello spazio, hanno dato vita a questo progetto che ha come obiettivo valorizzare l’arte contemporanea e omaggiare due artisti che hanno legato i loro nomi a Bari Sardo, trascorrendovi una parte rilevante della loro carriera: il peruviano Jorge Eduardo Eielson, di cui ricorre il centenario dalla nascita, e Michele Mulas, originario del centro ogliastrino.Situato in vico III Trento, nel centro storico del paese, l’antico edificio che ospiterà il centro culturale è stato oggetto di un restauro concluso nel novembre 2023, e si appresta a divenire un centro pulsante di creatività artistica nel solco della Fiber Art, di cui Eielson è stato un esponente a livello internazionale.
All’artista, che ha contribuito a trasformare l’arte dei nodi e delle trame in un potente mezzo espressivo, è dedicata la mostra inaugurale del MAB di Bari Sardo, dal titolo INTRICATO: legami e intrecci contemporanei, a cura di Caterina Ghisu e Nicoletta Zonchello, con il coordinamento generale di Marco Ramberti, che vede la partecipazione di esponenti della Fiber Art dal respiro internazionale: Cenzo Cocca, Nietta Condemi De Felice, Tiziana Contu, Maria Grazia Medda, Mabi Sanna, Franca Sonnino, Paulina Herrera Letelier e Carolina Melis, queste ultime in collaborazione con il laboratorio Mariantonia Urru di Samugheo.Il Sindaco Ivan Mameli, la vice sindaca Fabiana Casu e l’assessora alla cultura Maria Francesca Uda, con tutta l’Amministrazione Comunale, hanno sostenuto l’importanza dell’apertura di un centro culturale espositivo nel tessuto sociale e culturale di Bari Sardo, con l’impegno di valorizzare la mostra che si inaugura sabato 15 giugno, insieme ai futuri progetti prospettati dalla presidente dell’Associazione EIA Factory e direttrice artistica del MAB, Nicoletta Zonchello, del coordinatore generale Marco Ramberti e della curatrice Caterina Ghisu, auspicandone la sostenibilità a lungo termine, grazie anche all’inserimento del MAB in una rete locale e nazionale di piccoli musei e itinerari culturali.





