Bari Sardo, meta per

l’eco turista in Sardegna

Il tuo viaggio sostenibile in Ogliastra

Il turismo sostenibile non è una scelta bensì un dovere.

È la consapevolezza che un territorio è tanto più meraviglioso quanto più è incontaminato e rispettato. La pulizia delle acque, la purezza dell’aria e del terreno così come l’assenza di inquinamento acustico e luminoso sono aspetti unici di questi luoghi, presupposto vero di un viaggio eco-friendly. 

Questo significa far nuotare i nostri bambini in acque immacolate, senza pensieri. Significa farsi una pedalata respirando a pieni polmoni aria sana e depurante, significa mangiare cibo proveniente da terreni non contaminati, significa guardare di notte un cielo mai visto perché privo di disturbi luminosi e rimanerne abbagliati.

La bellezza è fatta di semplicità e qui in Ogliastra lo si capisce bene. Ritmi slow, prodotti genuini e un rapporto antico con la terra hanno creato una singolare alchimia rintracciabile in poche altre aree nel pianeta, dette Blue Zone, che identificano il più alto tasso di ultracentenari al mondo. Viene da pensare che l’elisir di lunga vita e il rispetto per ciò che abbiamo intorno siano connessi in maniera profonda.

Cos’è la Bandiera Blu?

La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale assegnato dalla FEE, Foundation for Environmental Education, organizzazione non governativa e no-profit riconosciuta dall’UNESCO come leader mondiale dell’educazione ambientale che premia, in accordo con l’ONU, gli sforzi delle località turistiche balneari in termini di salvaguardia dell’ambiente. 

Fregiarsi della Bandiera Blu significa intraprendere un percorso volto alla tutela del litorale attraverso il rispetto di una lunga serie di rigidi adempimenti, oggetto di controlli e ispezioni non annunciate, che si dividono in quattro macro-aree.

Qualità delle acque: nessuno scarico di acque reflue, urbane o industriali può interessare l’area della spiaggia. Le acque, monitorate da organi istituzionali come le ARPA regionali, devono rispettare i parametri fisici, chimici e microbiologici dettati da Bandiera Blu.

Educazione ambientale e informazione: riguarda attività di educazione ambientale promosse ai bagnanti che devono essere informati sugli ecosistemi presenti nel litorale, sugli elementi naturali e i siti di interesse culturale.

Gestione ambientale: è necessario promuovere azioni di garanzia e conservazione dell’ecosistema marino e monitoraggio di habitat come barriere coralline e posidonia. Sono d’obbligo operazioni quotidiane di pulizia della spiaggia così come la presenza di contenitori per la raccolta differenziata.

Servizi e sicurezza: deve essere garantito l’accesso libero alla spiaggia e devono essere presenti i servizi di salvataggio, primo soccorso e accesso per disabili. Nel caso di inquinamento o di rischio ambientale deve essere previsto un piano d’emergenza attuabile nell’immediato.

Cosa sono le Vele Legambiente?

Le quattro Vele di Legambiente sono un’ulteriore vessillo che le spiagge di Bari Sardo hanno ottenuto recentemente. 

Le Vele sono un rinomato riconoscimento che la Guida Blu di Legambiente e il Touring Club Italiano assegnano a quelle località turistiche che più si affermano per qualità ambientale e responsabilità dimostrata nella salvaguardia, al fine di diventare strumento di orientamento utile per gli eco turisti più esigenti.

Questo riconoscimento prende in considerazione vari aspetti: dallo stato di conservazione delle aree naturali alla qualità e accoglienza delle strutture ricettive, quindi la sostenibilità turistica della località.

Altri parametri sono la qualità delle acque e la possibilità di accesso libero alle spiagge, la presenza di fondali interessanti per chi pratica attività subacquea quindi la presenza di servizi per i bagnanti.

Vengono premiati inoltre la presenza di siti di forte interesse culturale e le azioni volte alla tutela e alla sensibilizzazione ambientale.

Cos’è la Bandiera Verde?

La spiaggia di Cea ha ottenuto nel 2021 la Bandiera Verde posizionandosi così tra le migliori spiagge italiane a misura di bambino. 

Se stavi cercando un luogo adatto a trascorrere le tue vacanze in Sardegna con bambini al seguito ora sai che Bari Sardo è uno di questi.

La Bandiera Verde è nata nel 2008 a seguito di una ricerca compiuta dal professor Italo Farnetani, quest’indagine annuale coinvolge pediatri da tutto lo stivale e cerca di essere uno strumento di scelta per le famiglie che vogliono trascorrere una vacanza con i propri bambini in totale sicurezza e salute.

I parametri presi in considerazione sono diversi. Dall’acqua bassa che non diventa subito alta alla presenza di sabbia mentre l’ottimo stato del mare e la pulizia della spiaggia devono essere certificati dagli organismi di competenza.

Altri fattori sono la distanza tra gli ombrelloni, così da permettere al bambino di giocare liberamente, quindi la presenza di assistenti di spiaggia. Infine servizi di ristoro divertimento o possibilità di fare sport anche per i genitori, al fine di avere un ambiente al contempo sicuro e stimolante.

Cos’è la Blue Zone?